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POLITICA
10 aprile 2008
Marketta pro Grillini, ma anche oltre
Oggi è il Maratona Pro Grillini day.
Lo apprendo da una mail arrivatami in posta.
Non ne capisco molto il senso sinceramente. Forse una azione più duratura, più strutturata, avrebbe funzionato di più. E non venite a dirmi "Tu cosa hai fatto?" perché è una domanda inutilmente retorica. Se avessi voluto impegnarmi lo avrei fatto e mi sarei mosso diversamente.

Qui di fianco pubblico il banner che gentilmente la Segreteria di Grillini mi ha offerto, ed essendo già nelle mie intenzioni votare lui per il comune non ho avuto problemi ad esporlo, e lo lascerò li almeno fino a domenica.
Tutte le associazioni GLBT di Roma - eccezion fatta per ArciGay Roma e DGP di Imma Battaglia - sostengono tale candidatura; anche molte associazioni non romane sostengono Grillini, capofila è ArciGay Nazionale.
Della questione ArciGay ho già detto.
Della Battaglia non ho scritto. Penso che la Battaglia sia una mente acuta, una delle migliori forse, ma non la ritengo più rappresentativa della comunità GLBT da quando è uscita dal Mieli, ha fondato la sua piccola associazione, si è invischiata con il GayVillage. D'altronde, da allora, chi ha più sentito il nome della Battaglia legato ad azioni puramente politiche?
Leggo però di tanto in tanto il suo blog, penso non sia spontaneo ma piuttosto finalizzato alla diffusione del suo pensiero e null'altro, ma da comunque spunti di riflessione.

Ok! Fatta la mia marchetta elettorale a favore di Grillini passiamo ad un discorso più generale.

Oltre il voto per il nuovo sindaco della Capitale ci sono da votare anche il nuovo Presidente di Provincia, il nuovo Presidente di Circoscrizione, oltre che il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
Io ne ho le palle piene.
Allora io voglio fare un post diverso.
Non voglio esprimermi sul mio voto ma bensì sul mio non voto. Questo post non è a favore di ma piuttosto contro.

Soprattutto è contro chi chiede la mia fiducia.
Mi sono sinceramente rotto di dare la mia fiducia a priori, per una volta voglio darla a posteriori. Non voterò alcun membro del PD, a nessun livello. Mi dicono che il PD è l'unico partito che può darci una legge, io penso che se l'obbiettivo deve essere 1 legge allora stiamo volando troppo basso per i miei gusti e preferisco non averla. Sia chiaro che qui, oggi, non vale la regola dell'esclusione: partendo dal presupposto che non ho mai votato partiti di centro destra ne partiti esclusivamente di centro - e mai li voterò - non sto dichiarando il mio voto a SA ne PS ne alcun altro partito di sinistra. Io questo giro mi tiro fuori e sto a guardare.

Marco Paciotti scrive:
Penso che a Fabio lo sorprenderò di più il giorno dopo le elezioni quando, eletto o non, io ci sarò comunque.
ed è esattamente quello che voglio.
Voglio misurare quanto chi sarà nei posti giusti farà per noi senza aver prima fatto discorsi di scambio e/o supporto. Se si crede in qualcosa lo si persegue indipendentemente da tutto.

 

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permalink | inviato da FireMan il 10/4/2008 alle 10:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
7 marzo 2008
Si accettano consigli
Questa mattina hanno eletto anche García-Gasco come guardiano dell'ortodossia, che è stato il cardinale che ha detto che lei, con le sue leggi, stava dissolvendo la democrazia
È una dichiarazione inaccettabile. Inaccettabile

Secondo lei è il clima adatto per andare a cena col nunzio apostolico?
Io sono sempre a favore del dialogo. Sempre

Tuttavia, ha dichiarato che nella prossima legislatura, se vincerà, metterà i puntini sulle "i" ai vescovi
A certi che hanno fatto dichiarazioni, sì

Che cosa dirà loro?
Una ragione molto evidente: che devono rispettare le leggi approvate dal Parlamento. Possono non essere d'accordo, ma non possono fare affermazioni come quelle sul fatto che sono una ferita per la democrazia, o che rappresentano un passo indietro per i diritti umani
Leggo - sognando ad occhi aperti - l'intervista realizzata dal Direttore de El Pais a Zapatero pubblicata su Repubblica. Zapatero domani e domenica correrà per il rinnovo del suo mandato in Spagna, ovvero nello stesso pese dove l'Opus Dei sta organizzando un corso per essere una buona moglie.

Da noi invece siamo alle prese con liste e listarelle che sono dei veri e propri melting pot pieni di, una ad esempio, persone dalla dubbia preparazione politica. Dall'altro lato ci sono i ritiri discutibili di cui non possiamo che esser contenti. Mastlla l'arrogante, il maleducato, lo spaccone, quello che ha tirato troppo la corda che - alla fine - si è spezzata. Era ora.
Avevo deciso, ne ero convinto, questa volta non avrei votato per alcuno di loro, avrei annullato la scheda. Poi leggo questo, faccio qualche ricerca sulla rete per verificare, e non so più che fare... come fare a non figurare in nessun modo tra coloro che hanno votato senza dare il mio voto?

Questa classe politica non mi rappresenta in niente, ne come omosessuale, ne come lavoratore precario, ne come persona laica. Non ci sono persone negli schieramenti attuali capaci di coprire queste tre "aree di interesse" per me fondamentali. Per cui non so cosa fare.

Si accettano consigli.

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permalink | inviato da FireMan il 7/3/2008 alle 10:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
21 febbraio 2008
Grigio canna di fucile - colori elettorali
chiacchierando su MSN...
Mascotte: ciao bello che stai a fà?
Fabio: nulla di che, provo a cambiare il template, ogni tanto mi và di farlo...
Mascotte: colori, immagini, quella roba li? bravo fai bene...
Fabio: si, se sapessi cosa sto facendo sarebbe meglio... troppi tag...
Mascotte: e usane di meno...
Fabio: prox volta che vieni ti faccio vedere di che parlo... guarda questo e dimmi che ne pensi <invio file...>
Mascotte: il blu mi piace ma non quell'azzurrino...
Fabio: suggeriscimi un colore...
Mascotte: ascolta siamo sotto elezioni...
Fabio: e quindi?
Mascotte: un bel viola tendente al nero ci starebbe bene...
Fabio: ma anche un grigio canna di fucile, cosi <invio file...>
Mascotte: si, ma puoi fare di meglio ;)
Fabio: magari domani, ora son stanco... notte ;)

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permalink | inviato da FireMan il 21/2/2008 alle 11:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
7 febbraio 2008
No rights, no party
E' cominciata la guerra. Ieri sera le prime schermaglie a Ballarò e Porta a Porta, non oso ora immaginare come saranno questi 40 giorni che ci dividono dal 13/14 Aprile.
Per quanto si voglia fare i superficiali o i disinteressati o i menefreghisti, non si può non pensarci e chiedersi cosa farò io?.
Ho sempre votato a sinistra, prima era il PCI, poi il PDS ed i DS, ma ora c'è il Partito Democratico e sappiamo tutti da chi è fatto e chi c'è dentro, io che vivo a Roma so anche bene chi ne è divenuto segretario a furore di popolo.

Lo dico subito: non mi piace il PD. Sebbene apprezzi lo sforzo di due partiti ad unirsi non ritengo che DS e Margherita avessero sufficienti punti in comune - ne di contatto - per poterlo fare.
Hanno però trovato terreno comune su qualsiasi cosa riguardi i diritti civili, soprattutto per noi persone GLBT: dall'affossamento dei PACS di Grillini e dei DiCo del duo Binetti-Pollastrini fino alla bocciatura della legge sulla omofobia dovuta al voto contrario della Binetti e delle proposte popolari di istituire registri per le unioni civili. In fondo nel manifesto dei Valori del Partito Democratico è scritto
[...] L’estensione dei diritti di cittadinanza è parte costitutiva di una concezione moderna della crescita, oltre i soli parametri economici. Cittadinanza e inclusione sono la leva di un nuovo civismo e di nuove opportunità per i singoli, nelle scelte formative e professionali, come nella dimensione sociale e affettiva. In questo quadro vanno riconosciuti e disciplinati per legge i diritti e doveri delle persone conviventi in unioni di fatto.
la qual cosa è in netto contrasto con quella che è la realtà riportata dall'ISTAT:
Istat, in Italia si vive più a lungo. Giù i matrimoni, su le convivenze

[...] Matrimoni in calo. I matrimoni celebrati nel 2007 sarebbero appena 242 mila, pari a un tasso del 4,1 per mille, contro i 270 mila di cinque anni prima (4,6 per mille). D'altro canto si registra un aumento delle coppie che scelgono di formare famiglia al di fuori del vincolo coniugale. Dal punto di vista territoriale le differenze sono piuttosto marcate. Nel Mezzogiorno si stima una nuzialita' piu' alta rispetto al resto del Paese mentre la percentuale di nascite fuori del matrimonio e' nettamente inferiore.
Tutto questo nonostante tanti abbiano provato invano a contaminare dall'interno questo nuovo soggetto (lui, lui, lei, lei, lui col suo bell'editoriale e diversi altri).

E allora? A meno di illuminazioni dell'ultima ora, questa volta non voterò il PD, non mancherò certo di andare al seggio ma non ritenendo ci siano alternative più credibili andrò solo per annullare il mio voto scrivendo sulle schede No rights, no party con la speranza che come me ce ne siano tanti altri a fare lo stesso.

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permalink | inviato da FireMan il 7/2/2008 alle 16:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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Citazione dotta:

Se comprendiamo che due uomini o due donne si possono amare; se accettiamo che possono avere tra loro un rapporto giuridico, se riteniamo inoltre che tale rapporto può comportare l’adozione, perché non dovremmo chiamare un simile rapporto matrimonio?

Josè Luis Rodriguez Zapatero

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