Blog: http://FireMan.ilcannocchiale.it

Agapo, ovvero della menzogna assunta a verità

Qualche tempo fa lessi di Agapo. Visitai il sito e mi resi conto che, giocando su una piccola assonanza con Agedo i promotori di questa pseudo associazione provano a diffondere la teoria errata che l'omosessualità è curabile. Mi chiedo come si pensa di poter curare qualcosa che non è riportato negli elenchi del OMS. Ma tant'è. Sollecitato da alcuni blog ho inviato una mail di dissenso a tale sito, mail che immagino sia partita in un consistente numero dal momento che qualche giorno fa ricevo:

Caro amico,


sul nostro sito www.agapo.net abbiamo aperto una rubrica “Risposte alle lettere” in cui i genitori di AGAPO rispondono a una serie di obiezioni o contestazioni che sono state loro fatte, tra cui anche la tua.
Abbiamo riportato alcune tra le lettere più rappresentative sul nostro sito, rendendole ovviamente anonime.

Saluti

I Genitori di AGAPO
cosi, senza firma.
Ovviamente sono stato sul sito. Mi spiace che il loro contatore sia salito anche grazie a me, spero non si siano fatti l'illusione che l'aumento delle visite sia proporzionale alla condivisione delle loro tesi perché - almeno nel mio caso - si son sbagliati e di grosso.

Ad ogni modo, ciò che ho letto è abberrante: si spaccia l'omosessualità per una malattia, si propongono terapie (volontarie) per guarire avvalorandole ancora di più parlando genericamente di ex-gay, si confonde poi l'omosessualità con uno stile di vita al pari dell'essere vegetariano o carnivoro. Infine si cita la fantomatica Lobby Gay esistente in Parlamento al pari delle sparate dei vari Calderoli e Tremaglia.

Insomma, un mare di luoghi comuni.

Ebbene, nel ringraziare i gentili signori anonimi - si riesce solo a conoscere il nome ed il cellulare di colei che ha registrato il dominio - della loro risposta, voglio però che sia chiaro che reputo il loro sito e le loro teorie menzognere e pericolose per tutti quelli che soffrono per la diffusa omofobia che anche loro contribuiscono ad alimentare.

Posted also on GayToday

Pubblicato il 26/9/2007 alle 16.0 nella rubrica CoseFrocie.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web