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No rights, no party

E' cominciata la guerra. Ieri sera le prime schermaglie a Ballarò e Porta a Porta, non oso ora immaginare come saranno questi 40 giorni che ci dividono dal 13/14 Aprile.
Per quanto si voglia fare i superficiali o i disinteressati o i menefreghisti, non si può non pensarci e chiedersi cosa farò io?.
Ho sempre votato a sinistra, prima era il PCI, poi il PDS ed i DS, ma ora c'è il Partito Democratico e sappiamo tutti da chi è fatto e chi c'è dentro, io che vivo a Roma so anche bene chi ne è divenuto segretario a furore di popolo.

Lo dico subito: non mi piace il PD. Sebbene apprezzi lo sforzo di due partiti ad unirsi non ritengo che DS e Margherita avessero sufficienti punti in comune - ne di contatto - per poterlo fare.
Hanno però trovato terreno comune su qualsiasi cosa riguardi i diritti civili, soprattutto per noi persone GLBT: dall'affossamento dei PACS di Grillini e dei DiCo del duo Binetti-Pollastrini fino alla bocciatura della legge sulla omofobia dovuta al voto contrario della Binetti e delle proposte popolari di istituire registri per le unioni civili. In fondo nel manifesto dei Valori del Partito Democratico è scritto

[...] L’estensione dei diritti di cittadinanza è parte costitutiva di una concezione moderna della crescita, oltre i soli parametri economici. Cittadinanza e inclusione sono la leva di un nuovo civismo e di nuove opportunità per i singoli, nelle scelte formative e professionali, come nella dimensione sociale e affettiva. In questo quadro vanno riconosciuti e disciplinati per legge i diritti e doveri delle persone conviventi in unioni di fatto.
la qual cosa è in netto contrasto con quella che è la realtà riportata dall'ISTAT:
Istat, in Italia si vive più a lungo. Giù i matrimoni, su le convivenze

[...] Matrimoni in calo. I matrimoni celebrati nel 2007 sarebbero appena 242 mila, pari a un tasso del 4,1 per mille, contro i 270 mila di cinque anni prima (4,6 per mille). D'altro canto si registra un aumento delle coppie che scelgono di formare famiglia al di fuori del vincolo coniugale. Dal punto di vista territoriale le differenze sono piuttosto marcate. Nel Mezzogiorno si stima una nuzialita' piu' alta rispetto al resto del Paese mentre la percentuale di nascite fuori del matrimonio e' nettamente inferiore.
Tutto questo nonostante tanti abbiano provato invano a contaminare dall'interno questo nuovo soggetto (lui, lui, lei, lei, lui col suo bell'editoriale e diversi altri).

E allora? A meno di illuminazioni dell'ultima ora, questa volta non voterò il PD, non mancherò certo di andare al seggio ma non ritenendo ci siano alternative più credibili andrò solo per annullare il mio voto scrivendo sulle schede No rights, no party con la speranza che come me ce ne siano tanti altri a fare lo stesso.

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Pubblicato il 7/2/2008 alle 16.53 nella rubrica CoseFrocie.

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