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A Berlino che tempo fa?

Il mio compaesano Totentanz scrive del prossimo PRIDE di Roma e delle polemiche sorte con Lupomanno.
Quanto dice è di facile condivisione, infatti non sto qui a fare da eco ai suoi pensieri.
Quello che mi interessa invece evidenziare è quanto aggiunge a conclusione del post, un piccolo raffronto di quella che è la situazione tedesca.

E la cosa non passa ovviamente inosservata.

Oggi poi dopo la notizia della Carfagna al Ministero per le Pari Opportunità, certi confronti diventano - ancora più di prima - bocconi amari da mandar giù.
Riporto pertanto 2 notizie:

Un tratto dello Spree River, nel pieno centro di Berlino, è stato intitolato a Marcus Hirschfeld - ricercatore e attivista per i diritti dei gay - con una cerimonia ufficiale il 6 Maggio. Seguirà presto un monumento in bronzo intitolato allo stesso studioso.
Lo stesso giorno di 75 anni fa, i Nazisti saccheggiarono il suo studio bruciando poi centinaia dei suoi libri. Hirschfeld fondò il primo istituto al mondo dedicato a combattere la discriminazione contro gli omosessuali. Hirschfeld morì in Francia in esilio nel 1935.
Questi tributi ad Hirschfeld sono
un chiaro riconoscimento per i gay che c'è stata persecuzione di gay ed un gesto riparatorio è necessario. Questo è il primo passo nella giusta direzione
ha affermato Alexander Zinn, a capo della associazione di gay e lebiche LSVD.

Inoltre, il 27 Maggio sarà innaugurato il memorial per le vittime omosessuali del nazismo.
Il memorial è costituito da una lastra di cemento grigio, con una finestra per consentire ai visitatori di vedere un video in cui vedranno due uomini o due donne baciarsi.
In origine, il progetto prevedeva un video di soli due uomini, ma questa proposta è stata pesantemente criticata da chi ha sostenuto che le lesbiche fossero state escluse.
Secondo le stime, sono circa 100000 gli omosessuali arrestati dopo l'ascesa al potere di Hitler nel 1930, di questi 15000 sono stati condannati come criminali e fino a 15000 sono stati deportati nei campi di concentramento.

Pochi sopravvissero.

La legge usata contro le persone gay in Germania è rimasta a statuto fino al 1969 ed il Parlamento tedesco del 2002 ha formalmente chiesto il perdono per tutte le persone gay condannate sotto il dominio Nazista ed ha approvato la costruzione del memoriale nel dicembre 2003.

Pubblicato il 8/5/2008 alle 11.13 nella rubrica CoseFrocie.

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