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La dittatura della faccia #2

I commenti di Andrea al mio precedente post mi inducono a pensare di non aver espresso al meglio quello che avevo in mente.

Fughiamo per prima cosa qualche dubbio: io sono un fautore del pride romano, senza dress-code, ci partecipo ogni anno e continuerò a farlo finché ne avrò forza. Riconosco il pride romano come l'unico politicamente significativo perché è fatto nella capitale ma sono anche un fautore dei pride nelle altre città quali manifestazioni di visibilità ed orgoglio atte a farci conoscere.
Ho detto senza dress-code ma non mi dispiacerebbe affatto un po di consapevolezza in piu in alcuni partecipanti, consapevolezza del riflesso che hanno le loro azioni ed il loro modo di porsi e rappresentarsi. Perché io penso che nessuno rappresenti nessuno se non se stesso, ma questo ad osservatori esterni - chiamiamoli col nome preciso: detrattori - non è chiaro, o almeno cosi conviene, per cui tentano ad omologarci in una unica "immagine" che non sarà mai veritiera ma farà più sclapore.

Quando quindi mi riferivo alla "dittatura della faccia" facevo esplicitamente riferimento agli atteggiamenti della stragrande minoranza di noi che solo perché ci mette la faccia pensa di essere un valore aggiunto e di avere una sorta di egemonia culturale e politica sulle questioni GLBT.
Trovo sinceramente questo atteggiamento un enorme spreco di energia - oltre che insulso - che se si riuscisse a convogliare verso l'esterno del nostro gruppo - non ho coraggio a dire comunità - probabilmente porterebbe più risultati.
Anche perché se mi dici "mettici la faccia", quando io vivo alla luce del sole con il mio compagno da ben 10 anni, allora: primo non hai capito nulla di me, secondo mi fai passare la voglia di ascoltarti e forse anche di appoggiarti.

Detto tutto ciò, non smetterò mai comunque di confrontarmi con tutti quelli che "non partecipo al pride perché cosi com'è non mi rappresenta" perché è un discorso cretino e son certo che solo con numeri sempre maggiori riusciremo ad essere più credibili ed efficaci.

Pubblicato il 30/4/2009 alle 16.22 nella rubrica CoseFrocie.

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