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Napoli 27-28-29 Giugno

Ci si può sentire pesci fuor d'acqua nella propria città.
Si, o almeno è cosi che mi sento oramai quando vado a Napoli. Mia madre insiste ogni volta al telefono affinche noi si vada giù più spesso, ha anche comprato un divano letto matrimoniale cosi che non avessimo più la scusa che nei lettini di quando eravamo ancora a casa io e mia sorella si dorme male.
Già, matrimoniale, se penso che fino a qualche anno fa... ma il tempo, la caparbietà e l'amore può anche questo.

Sabato abbiamo trascorso una serata speciale.
Domenica sera invece siamo scesi a fare un giro a Piazza Bellini. Volevo vedere quella piazza dopo i fatti di 2 settimane fa, volevo vedere coi miei occhi.
In piazza - almeno mi sembra - son stati rifatti i marciapiedi, son stati allargati cosi che le macchine provenienti da via di San Sebastiano possono passare una alla volta... In più, i bar presenti, quelli sotto le scalette tipo Intra Moenia, bar Arabo, etc., hanno messo delle piante a delimitare gli spazi che però tagliano la visuale dalla strada. Cosi tra strada stretta e piante la piazza è diventata soffocante... almeno per me.
Quando siamo arrivati era presente solo una macchina della Polizia Municipale, poco dopo è arrivata una volante che ha raccolto un po di documenti - si anche i nostri, si saranno chiesti come mai l'indirizzo è lo stesso? - e una volta poi restituiti sono andati via.

C'erano un bel po di gay, iper-riconoscibili. Non c'erano invece quei soliti avvetori etero che ricordo in passato... a dirla tutta mi sa che di etero l'altra sera non ce n'erano proprio. Forse per via del clamore. Forse perche la piazza ora è sotto la lente d'ingrandimento.

Ad ogni modo, a me pareva una atmosfera artificiale che, tra l'altro, non mi faceva stare a mio agio.
Non sono un turista nonostante vengo da fuori, Napoli è la mia città ma oramai sono fuori dai ritmi, dalle regole non scritte, abituato ad altro e per questo mi sentivo fuori luogo. Al punto da preferire andarmene dopo un po.
Forse perché oramai la mia vita è altrove.

Pubblicato il 30/6/2009 alle 12.30 nella rubrica Diario.

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